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giovedì 30 gennaio 2014

[Quelli_che_I-siti-di-fumetto_e_grazie_per_tutto_il_pesce]: I migliori

Gentili,

il caldo abbraccio dell'inverno 2014 raccoglie Milano in questi giorni, mentre io passeggio gioioso sul lungomare della città godendomi i tramonti sul mare con i piedi nella sabbia e gli occhi puntati alle Pleadi.

Si va beh #credici, parliamo di cose serie che in questo periodo il mare mi fa molta apocudria, specialmente quando lo vedo solo nei film.

Passando alle cose serie oggi si parla finalmente di porno di politica di GTV di cosa è meglio tra PS4 e XBOXONE di porno di siti web.

Mentre in soundtrack nella mia vita va una cover version del tema di Doctor Who dal titolo "I'm the doctor" (quando siate bloccati nello scrivere ascoltatela e tutto filerà liscio come per magia) io mi appresto a raccontarvi quali sono i principali siti d'informazione porno culturale politica cinematografica videoludica sportiva sul fumetto in italiano.

Si già vi vedo carichi e attenti ma vorrei ricordarvi che 


Quindi andiamo a scoprire quali sono nella mia personale opinione #nuncerumpeteigiudaballerini i migliori siti dedicati al fumetto.


Diciamo che siamo nella fredda periferia napoletana, diciamo che avete un modem 56k, diciamo che avete da poco scoperto internet ed il mondo del peerTOpeer della cultura su internet. Diciamo che state provando a scaricare un episodio di un anime acquisito con una scheda d'acquisizione immagini per PC a leggere repubblica.it quando tra mille link e surf approdate su questo portale che parla di fumetti. E tra le urla di vostra madre che vi rimprovera di tenere occupato il telefono di casa con il modem 56k e la cronica mancanza di figa, leggendo questo sito assumete la seguente espressione


il sito porta le firme di Marco Rizzo, Carlo Coratelli, Andrea Antonazzo, Carlo del Grande, Gennaro Costanzo, Davide Morando, etc... 
Negli anni ho imparato ad amare la bomba questo sito, nella grafica si è sempre evoluto (anche se ancora manca di una versione comoda per lo smart-phone) e ha sempre di più persona la patina (ho detto P-A-T-I-N-A e non P-A-T-A-T-I-N-A ... uff 'sti lettori malati) di fanzine in formato web per diventare un vero portale d'informazione, che in più offre la possibilità di entrare nel forum più trendy del fumetto italiano: il forum di ComicUs!
Ma al di là di grafica, di SEO, di html e xhtml, ComicUS è stato soprattutto il Fumo di China degli anni 2000. I redattori del sito sono riusciti a portare critica e punti di vista personali ai tanti lettori di fumetti d'Italia, consegnando per la prima volta a noi nerd la possibilità di sentirci parte di un gruppo, di una community. Il sito ha il pregio di non perdersi dietro i grandi bellissimi classici del fumetto, ma di raccontare la nostra generazione di fumettisti, che spazia dagli amati comicbook made in USA a Zerocalcare, dal buon Rrobe alle news dai panel delle fiere nostrane.
E per questo cara redazione che fu di ComicUs, di cuore grazie, da 10 anni siete la mia prima lettura del mattino. (sono #nerd)

Foto d'archivio del capo redattore:



Mangaforever.net

Non so come si faccia a spiegare bene, ma vorrei che fosse chiaro a tutti che questo sito non parla solo di manga, anzi!
Condotto con mano sicura dal buon vecchio Michele Fidati, il sito è davvero un punto di riferimento unico per le news sul mondo fumetto. Sempre aggiornato, con una bella skin per versione mobile (po' telefonin come si direbbe nella mia Napoli), il portale trasuda amore e voglia di fumetto, e per questo hanno tutto il mio rispetto!
La prima volta che i ho letti, la mia reazione è stata sostanzialmente questa:

In realtà da lì a pochi giorni avrei cambiato idea sui manga dopo aver scoperto Video Girl Ai, Berserk, Dragon Ball, Hentai e aver capito che il valore dei manga era fondamentale per farsi le seghe sulle donnine nude una cultura sull'arte sequenziale in Giappone!
Con il tempo sul sito sono arrivati le news sul fumetto francese, americano, italiano e il tutto è stato arricchito da mille recensioni tutte sempre puntuali e precise.
ah per la cronaca, nel tempo ho imparato che i manga sono buoni anche per rimorchiare oltre che per farsi le seghe sulle donnine nude una cultura sull'arte sequenziale in Giappone!

Foto d'archivio del capo redattore:



Badcomics.it

Nato da poco, anzi pochissimo, scommetto che c'è ancora una coccarda azzurra (o bianco nera conoscendo la fede calcistica del buon redattore) fuori casa di Davide Caci.
quando seppi dal portale padre Badtaste.it della nascita del sito, rimasi un tantino freddo, avendo paura che il sito potesse essere solo una lunga fila di comunicati stampa, ma fin dalle prime letture (e belle polemiche) ho capito che il sito badcomics, si candidava a diventare "cattivo" quel che basta per piacermi, e così la mia reazione è stata:


Il sito per ora è puntuale preciso nelle informazioni e rapido. Nelle news pecca forse di buonismo, ma è un bel modo per fare pomeriggio dopo pausa pranzo. Quindi bravi così ragazzi state andando alla grande!

Foto d'archivio del capo redattore:


Fumettologica.it

questo sito è prima di tutto una persona: Matteo Stefanelli. Matteo è un Critico del fumetto con la "C" maiuscola, è di quelli che ne parla nelle pubblicazioni universitarie, nei saggi e nelle lezioni. Il suo approccio è prima di tutto bibliografico e filologico (TETTE!TETTE!TETTE!TETTE!TETTE!TETTE!TETTE!.... scusate stavo perdendo i miei Lettori ndr). Il sito fumettologica ha il pregio di essere un portale d'informazione e critica, dove non si vive di Flame (#peccato dice il nerd che è in me!!) ma di analisi dettagliate volte alla comprensione delle tecniche e delle personalità che sono dall'altra parte della tipografia. Sono certo che l'Italia aveva bisogno di un sito così, per me sta al fumetto come Cahiers du cinéma (è una rivista PORNO migliore di Penthouse e Le Ore tranquilli) sta al cinema. Bravo Matteo!!

La mia reazione tutte le volte che leggo il sito è:


 Foto d'archivio del capo redattore:


nato all'interno del circuito di Monza di bloggo, di cui fa parte il blasonato (gentili lettori non è un termine politico tranquilli) blogtv.it, il comicsblog è un nuovo modo di fare informazione sui fumetti: articoli stretti e principalmente news, ampia capacità dei redattori di raccogliere anche informazioni correlate e tanta voglia di aggiornare la hompage sempre con informazioni nuove! ha il sapore quasi di un agenzia di stampa, e da la sicurezza di essere aggiornati sempre ed in tempo reale su quanto accade sul fumetto. Personalmente è il sito che preferisco leggere sul mio I-coso, specialmente quando sono in tram. A Marcello Durante, poi vanno i miei grazie per essere sempre stato disponibile a diffondere i miei stupidi video di montaggio.  

La mia reazione tutte le volte che leggo il sito è:



 Foto d'archivio del capo redattore:


e con questo abbiamo finito per oggi.

Ma prima di accomiatarmi da voi miei colti e gentili lettori, mi sento di dire pubblicamente GRAZIE, a tutti i ragazzi che scrivono su questi siti. La maggior parte di loro lo fa solo per passione, senza ricevere compensi. Il mio pensiero va a loro, che con la loro passione mi fanno sognare sempre raccontando dei fumetti che amo, e lo fanno tutti i giorni, anche in quei giorni in cui la vita non viene facile e pensi che tutto abbia il sapore di amaro.

cari ragazzi e ragazze che scrivete le mie news preferite: Grazie di esserci stati SEMPRE!.


lunedì 11 novembre 2013

[Diario]: Un cinese per l'aurea Milano!

Gentili,

sono da poco passate le due di pomeriggio quando collasso sul letto della mia casetta rossa e blu sul naviglio.

Tra le mani ho un fumetto, parla di Milano, di arti marziali, di polizia d'intrighi, il titolo: LongWei.

Volete sapere di cosa parla? siete curiosi di sapere chi sono gli autori? volete sapere dove trovarlo? Bene siete su internet, usatelo. Basta andare "G-O-O-G-L-E" e cercare la chiave di ricerca "L-O-N-G-W-E-I". Ok, ok, siete ancora qui a leggere, quindi o siete dei debosciati come me, oppure #boh, comunque ecco un link agile: Longwei. 

Allora partiamo dal perché mi piace questo fumetto: una valanga di motivi.

Provo a riassumerli, in una bellissima (certo come no! #modestia) classifica, che chiamerò per comodità: 3 Motivi per Longwei!!! (Quasimodo lancia lo stacchetto-stile-lucignolo-dei-poveri e non ti lamentare della mia fantasia!)



Pronti per un bel viaggio sull'ottovolante delle mie motivazioni:

Terzo Posto: i catenielli di Vincenzo G. Partiamo dall'assunto che vengo da un paese immerso nella nebbia in provincia di Napoli, e che la mia adolescenza non è un Ballo-di-fine-anno-all-americana o le limonate in una decappottabile sul promontorio della città, la mia adolescenza non è neanche discoteche e canne, ma semplicemente è giri in auto a raccontarsi la vita ed i sogni senza ragazze ridendo del quotidiano, vivendo la felicità in una fiat uno di seconda mano. E la felicità era ed è Vincenzo G., un mito di ragazzo, con le sue espressioni da cartone animate ed il suo piglio da rockstar di Fronte del Porto (#brandocrepadinvidia). Tra le sue passione c'era Bruce Lee, tuta gialla senza Uma e tanti urletti senza Goku. Lee, per me, era prima di tutto Kato in Green Hornet, e poi il protagonista dei film che piacevano a mio padre e a Vincenzo G. E proprio il buon vecchio Vincenzo G. nominava a nastro il termine "catenielli". Negli anni ho scoperto pian piano tutti i film doppiati (#male) di Bruce Lee, ma ogni volta che vedo qualcuno fare arti marziali non poso fare a meno di pensare a Vincenzo G., alla nebbia del mio paese e a quanto tutto sembri incantato nel libro della memoria dimenticata. tutto questo come s'incastra con LongWei? Nel fumetto ci sono "catenielli" a nastro!!!  

Secondo Posto: La coerenza produttiva per me è tutto. Non guardo altro a volte. Scrivere bene è qualcosa che con impegno puoi fare benissimo nel tuo studio di casa, disegnare bene è qualcosa che puoi fare anche in una casa a lago mentre fuori piove, ma organizzare una continuità narrativa e produttiva in un prodotto seriale è qualcosa di pazzesco! Parlo per esperienza, e vi posso assicurare che realizzare qualcosa che sia puntuale nelle uscite al pubblico e coerente sempre sia per narrazione che per qualità è come lanciare un shuttle nello spazio (ci sarà un motivo se hanno smesso!!!). In Longwei tutto è perfettamente armonico e preciso, i personaggi si evolvono, restano coerenti e saltano a piedi uniti i buchi narrativi. Tutto sembra scorrere in una direzione senza che nulla cada nel vuoto. E per questo caro Cajelli ti meriti un cartello di chiusura con dissolvenza insieme a Joss Whedon, il buon vecchio Chris Carter, e l'onnipresente J.J. Abrams.

Primo Posto: I parco disegnatori. Le matite che danno forma alle parole degli sceneggiatori sono tra le più efficaci del panorama italiano e hanno il dono di rendere le scene d'azione in forma molto dinamica, quindi una bella menzione d'onore a Luca Genovese, Gianluca Maconi, Luca Bertelè, Francesco Mortarino che fino a questo momento (ho letto il numero 4) stanno introducendo al pubblico italiano un nuovo genere di fumetto popolare: il fumetto d'arti marziali! Trovare le  dimaniche sperimentali di questi disegnatori in un albo in stile Bonelli: #spaccaabestia!

Per ora abbiamo chiuso, dite la Vostra e correte felici ordinatori di case.