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giovedì 17 aprile 2014

[diario]: di come How I met your mother o di come alcuni stanno cambiando il fumetto in Italia

Gentili tutti,

ci sono serie tv che ti cambiano il tuo rapporto con il mondo, e ci sono autori che cambiano il mondo del fumetto.

quello che segue è uno scherzoso omaggio alla serie tv che mi ha cambiato l'approccio alla realtà e agli autori di fumetto che stanno cambiando il fumetto stesso.


Spero non si offenda nessuno...

mercoledì 2 aprile 2014

[Diario]:Ogni cosa è già fatta, ogni cosa è già detta, quando vedi che il racconto è finito

Gentili tutti,

io mi segno due date, voi potreste evitare ma per me è fondamentale.

Ci sono due date che ricorderò sempre il 28/02/2014 ed il 02/04/2014.

Nel tempo ne giungeranno altre ma per ora "salvo" le date.

Un giorno ci sarà un bambino nella mia vita, non so quando ma ho Fede ed arriverà presto.

Se fosse maschi avrebbe un solo nome: DylanBrucePeter.

Si pronuncia tutto di seguito, si scrive tutto attaccato.

Se vi chiedete perché questo scempio di nome sappiate che è semplice la spiegazione.

Dylan, come Dylan Dog. Vorrei che, come il personaggio dei fumetti, fosse anticonformista ma con tanta Fede. Se Dio vorrà sarà Cattolico, altrimenti ben venga ugualmente, l'importante è che Creda a prescindere dal conformismo che la vita inculca a tutti.

Bruce, come Bruce Wayne, al secolo conosciuto come Batman.  Vorrei che, come il personaggio dei fumetti, fosse sempre strategico e pianifichi sempre tutto, da una bevuta ad un sogno. Senza strategia sei perso.

Peter, come Peter Parker, al secolo come conosciuto come Spider-Man. Vorrei che, come il personaggio dei fumetti, capisse che da "grandi poteri derivano sempre grandi responsabilità", e che "vivere" è il potere più grande che ci è stato donato, e che è una giudaballerinata buttarlo via. Essere responsabile significa "esserci" sempre per gli amici, l'Amore, i colleghi, gli sconosciuti ed anche i parenti.

E se vi state chiedendo perché tre personaggi dei fumetti, è molto semplice.

Il nome è l'unica e la prima eredità che lasciamo ai nostri figli. Ed io vorrei che mi figlio avesse fin dal nome chiaro come ha vissuto suo padre.

Ho sempre amato i fumetti ed i fumetti sono sogni, ed ho sempre inseguito i sogni.

E alla fine?

I sogni si sono realizzati.

Quello che mi avete insegnato cari Dylan, Bruce e Peter è che i sogni si avverano: Grazie, non verrete mai dimenticati.




giovedì 30 gennaio 2014

[Quelli_che_I-siti-di-fumetto_e_grazie_per_tutto_il_pesce]: I migliori

Gentili,

il caldo abbraccio dell'inverno 2014 raccoglie Milano in questi giorni, mentre io passeggio gioioso sul lungomare della città godendomi i tramonti sul mare con i piedi nella sabbia e gli occhi puntati alle Pleadi.

Si va beh #credici, parliamo di cose serie che in questo periodo il mare mi fa molta apocudria, specialmente quando lo vedo solo nei film.

Passando alle cose serie oggi si parla finalmente di porno di politica di GTV di cosa è meglio tra PS4 e XBOXONE di porno di siti web.

Mentre in soundtrack nella mia vita va una cover version del tema di Doctor Who dal titolo "I'm the doctor" (quando siate bloccati nello scrivere ascoltatela e tutto filerà liscio come per magia) io mi appresto a raccontarvi quali sono i principali siti d'informazione porno culturale politica cinematografica videoludica sportiva sul fumetto in italiano.

Si già vi vedo carichi e attenti ma vorrei ricordarvi che 


Quindi andiamo a scoprire quali sono nella mia personale opinione #nuncerumpeteigiudaballerini i migliori siti dedicati al fumetto.


Diciamo che siamo nella fredda periferia napoletana, diciamo che avete un modem 56k, diciamo che avete da poco scoperto internet ed il mondo del peerTOpeer della cultura su internet. Diciamo che state provando a scaricare un episodio di un anime acquisito con una scheda d'acquisizione immagini per PC a leggere repubblica.it quando tra mille link e surf approdate su questo portale che parla di fumetti. E tra le urla di vostra madre che vi rimprovera di tenere occupato il telefono di casa con il modem 56k e la cronica mancanza di figa, leggendo questo sito assumete la seguente espressione


il sito porta le firme di Marco Rizzo, Carlo Coratelli, Andrea Antonazzo, Carlo del Grande, Gennaro Costanzo, Davide Morando, etc... 
Negli anni ho imparato ad amare la bomba questo sito, nella grafica si è sempre evoluto (anche se ancora manca di una versione comoda per lo smart-phone) e ha sempre di più persona la patina (ho detto P-A-T-I-N-A e non P-A-T-A-T-I-N-A ... uff 'sti lettori malati) di fanzine in formato web per diventare un vero portale d'informazione, che in più offre la possibilità di entrare nel forum più trendy del fumetto italiano: il forum di ComicUs!
Ma al di là di grafica, di SEO, di html e xhtml, ComicUS è stato soprattutto il Fumo di China degli anni 2000. I redattori del sito sono riusciti a portare critica e punti di vista personali ai tanti lettori di fumetti d'Italia, consegnando per la prima volta a noi nerd la possibilità di sentirci parte di un gruppo, di una community. Il sito ha il pregio di non perdersi dietro i grandi bellissimi classici del fumetto, ma di raccontare la nostra generazione di fumettisti, che spazia dagli amati comicbook made in USA a Zerocalcare, dal buon Rrobe alle news dai panel delle fiere nostrane.
E per questo cara redazione che fu di ComicUs, di cuore grazie, da 10 anni siete la mia prima lettura del mattino. (sono #nerd)

Foto d'archivio del capo redattore:



Mangaforever.net

Non so come si faccia a spiegare bene, ma vorrei che fosse chiaro a tutti che questo sito non parla solo di manga, anzi!
Condotto con mano sicura dal buon vecchio Michele Fidati, il sito è davvero un punto di riferimento unico per le news sul mondo fumetto. Sempre aggiornato, con una bella skin per versione mobile (po' telefonin come si direbbe nella mia Napoli), il portale trasuda amore e voglia di fumetto, e per questo hanno tutto il mio rispetto!
La prima volta che i ho letti, la mia reazione è stata sostanzialmente questa:

In realtà da lì a pochi giorni avrei cambiato idea sui manga dopo aver scoperto Video Girl Ai, Berserk, Dragon Ball, Hentai e aver capito che il valore dei manga era fondamentale per farsi le seghe sulle donnine nude una cultura sull'arte sequenziale in Giappone!
Con il tempo sul sito sono arrivati le news sul fumetto francese, americano, italiano e il tutto è stato arricchito da mille recensioni tutte sempre puntuali e precise.
ah per la cronaca, nel tempo ho imparato che i manga sono buoni anche per rimorchiare oltre che per farsi le seghe sulle donnine nude una cultura sull'arte sequenziale in Giappone!

Foto d'archivio del capo redattore:



Badcomics.it

Nato da poco, anzi pochissimo, scommetto che c'è ancora una coccarda azzurra (o bianco nera conoscendo la fede calcistica del buon redattore) fuori casa di Davide Caci.
quando seppi dal portale padre Badtaste.it della nascita del sito, rimasi un tantino freddo, avendo paura che il sito potesse essere solo una lunga fila di comunicati stampa, ma fin dalle prime letture (e belle polemiche) ho capito che il sito badcomics, si candidava a diventare "cattivo" quel che basta per piacermi, e così la mia reazione è stata:


Il sito per ora è puntuale preciso nelle informazioni e rapido. Nelle news pecca forse di buonismo, ma è un bel modo per fare pomeriggio dopo pausa pranzo. Quindi bravi così ragazzi state andando alla grande!

Foto d'archivio del capo redattore:


Fumettologica.it

questo sito è prima di tutto una persona: Matteo Stefanelli. Matteo è un Critico del fumetto con la "C" maiuscola, è di quelli che ne parla nelle pubblicazioni universitarie, nei saggi e nelle lezioni. Il suo approccio è prima di tutto bibliografico e filologico (TETTE!TETTE!TETTE!TETTE!TETTE!TETTE!TETTE!.... scusate stavo perdendo i miei Lettori ndr). Il sito fumettologica ha il pregio di essere un portale d'informazione e critica, dove non si vive di Flame (#peccato dice il nerd che è in me!!) ma di analisi dettagliate volte alla comprensione delle tecniche e delle personalità che sono dall'altra parte della tipografia. Sono certo che l'Italia aveva bisogno di un sito così, per me sta al fumetto come Cahiers du cinéma (è una rivista PORNO migliore di Penthouse e Le Ore tranquilli) sta al cinema. Bravo Matteo!!

La mia reazione tutte le volte che leggo il sito è:


 Foto d'archivio del capo redattore:


nato all'interno del circuito di Monza di bloggo, di cui fa parte il blasonato (gentili lettori non è un termine politico tranquilli) blogtv.it, il comicsblog è un nuovo modo di fare informazione sui fumetti: articoli stretti e principalmente news, ampia capacità dei redattori di raccogliere anche informazioni correlate e tanta voglia di aggiornare la hompage sempre con informazioni nuove! ha il sapore quasi di un agenzia di stampa, e da la sicurezza di essere aggiornati sempre ed in tempo reale su quanto accade sul fumetto. Personalmente è il sito che preferisco leggere sul mio I-coso, specialmente quando sono in tram. A Marcello Durante, poi vanno i miei grazie per essere sempre stato disponibile a diffondere i miei stupidi video di montaggio.  

La mia reazione tutte le volte che leggo il sito è:



 Foto d'archivio del capo redattore:


e con questo abbiamo finito per oggi.

Ma prima di accomiatarmi da voi miei colti e gentili lettori, mi sento di dire pubblicamente GRAZIE, a tutti i ragazzi che scrivono su questi siti. La maggior parte di loro lo fa solo per passione, senza ricevere compensi. Il mio pensiero va a loro, che con la loro passione mi fanno sognare sempre raccontando dei fumetti che amo, e lo fanno tutti i giorni, anche in quei giorni in cui la vita non viene facile e pensi che tutto abbia il sapore di amaro.

cari ragazzi e ragazze che scrivete le mie news preferite: Grazie di esserci stati SEMPRE!.


lunedì 27 gennaio 2014

[Quelli_che_Youtube_e_grazie_per_tutto_il_pesce]: I migliori

Gentili tutti,

vi vedo completamente annoiati, che in un momento di pausa dalla frenesia della vita domestica invocate e rivolgete preghiere al signore del surf Google affinché vi doni una pagina interessante da leggere o qualche bella sequenza filmica da riguardare su Youporn Youtube per ingannare il tempo (e fondamentalmente non lavorare ed accumulare ritardi con panni sporchi).

Insomma quando siete messi così



E visto che vi penso ecco qualche saggio stupido consiglio!

Come avrete capito, una delle mie passione preferite in questo periodo è GTAV Last of US FarCry3 youporn PS3 Youtube. 

Youtube è un compagno di cazzeggio ottimo, non sporca, non chiama, non fa scenate di gelosia ed è sempre diverso e segue sempre i nostri gusti, insomma è praticamente come l'autoerotismo, con la differenza sullo sporcare.

Certo la prima volta che mi sono relazionato con questa piattaforma di streaming pirata mi sono ritrovato in questa situazione:



Ora io sono decisamente vittima degli youtuber, pur non essendo io una teenager infoiata e grassa che non sogna altro di apparire in un reality insieme agli 1D (provate ad usare google...) nutro una dipendenza da alcuni canali youtube, ma facciamo partire una bella sigla e vediamo quali sono:

[per completa coerenza si è scelta come sigla questa toghissima (#anni80!) canzone.... ]




Daniele Doesn't Matter

Ora che siamo tutti carichi #credici iniziamo alla grande proprio con Daniele Doesn't Matter (se cliccate sul nome arrivate al suo canale youtube... #seisuinternetleggiilmanuale!!!).


Cosa dire di Daniele? è la sagra della parrucca con tanta aria da vampiro! In sostanza se volete staccare la mente dal reale e ridere con acida ironia della realtà che vi circonda, infilate le cuffie e uccidetevi di una maratona dei suoi video. Ovviamente la dipendenza è una controindicazione grave. In ultima analisi (#quantomisentocritico) Daniele, vuole farvi ridere e ci riesce quasi sempre. Alcuni dei suoi video, forse per ragioni anagrafiche legate al mio essere [Classe-76] non mi coinvolgono, non mi ingaggiano emotivamente, ma sarà un problema mio, magari se avete 10/20 anni meno di me li troverete semplicemente devastanti. Un plauso va a lui, sopra ogni altra cosa, perchè è un produttore serio. I suoi video escono puntuali sempre, e fidatevi per uno youtuber la puntualità è una ragazza che non si portano mai a letto! Bravo Daniele!.. e GrabryAnna Spacca!

La mia reazione durante la visione di un video:



video consigliato: 20 Cose Che Ti Distraggono

Yotobi

Il genio, semplicemente il genio. Yotobi è un ragazzo come tanti e nerd come me, che ama il cinema, gode nel guardare brutti film e nel ridere delle sequenze più tristi di questi film con gli amici, la grande differenza è che questi amici sono un 1 milione di spettatori [attenzione uso di una parole #anni80!] su Youtube! I video di yotobi vi faranno morire dalle risate (a patto che non siate fan di Moccia, e non pensiate che il grande fratello sia programma dall'alto valore culturale!).
Karim, questo il vero nome dello youtuber Yotobi, è un grande appassionato di cinema, fumetti, videogiochi e serie tv e si vede. Costruisce i suoi video con cura, e se ci sono ovvie pecche tecniche la sua capacità di riprodurre sul video i meccanismi di ingaggio di una serie tv sono straordinari e precisi. 
Se anche voi vi siete arrabbiati una sola volta per attori cane (#AlbertoTomba in Alex L'Ariente, senti le orecchie fischiare??!?!), se amate la serie Boris e sognate il grande cinema, fatevi prendere da Yotobi, fidatevi una risata allunga la felicità! Grande Yotobi e giochiamo tutti a softair!

La mia reazione durante la visione di un video:



video stra-consigliato: RECENSIONE FILM - Soft Air 

L'angolo di Farenz

Cioè fatemi capire non volete buttare soldi per i videogiochi? non si possono più scaricare videogiochi pirata per la PS3 o PS4? non vi vendono più a 5 euro i dvd pirata per strada dei giochi per la play? come faccio a sapere se un gioco è bello? Facile facile come risposta: Farenz! Farenz è il guru assoluto dei videogames... se un videogioco è brutto fidatevi che Farenz lo dirà, e non andrà per il sottile nel dirlo. Lui delle multinazionali dei videogiochi se ne frega di brutto, e riesce ad incarnare con le sue urla la rabbia che si prova ad aver speso dei soldi male, e abbiate fiducia le urla di Farenz le ricorderete per sempre! Fidatevi.. e comunque è Mer*a che cag* M*rda!!!

La mia reazione durante la visione di un video:


video stra-consigliato: Caro Farenz, ti scrivo... 5

Michele Righini


Michele è un personaggio particolare. Non è uno youtuber classico, lui non accende la webcam e inizia a riversare in video la sua comicità, per lui youtube è un canale tv in cui mandare in onda le proprie produzioni. Le sue serie tv variano dal pariodistico alla webseries, passando per il commento alla realtà. Tutto questo però non fa la differenza, nelle serie di michele c'è una primordiale conoscenza del mondo della produzione, ma c'è un grandissimo personaggio: lui stesso. Il mondo che racconta michele non è un mondo nerd, di videogiochi, fumetti e cinema. Il suo mondo è quello "altro", quello pieno di figa, serate in discoteca, auto tamarre, sesso senza filtro, sigarette, alcol e follia totale! Ed il suo personaggio ha la verve romagnola tipica in versione 20XX.
E poi diciamo quanto Michele dice A BBBBBestia anche se sei in ufficio... ridi come un deficiente!

La mia reazione durante la visione di un video:

video stra-consigliato: IO ODIO HARLEM SHAKE

The Jackal

Ok attimo di pausa. Se siete in ufficio, se siete a casa, se state giocando a GTAV, se state bevendo un long island, se state rimorchiando: Pause Still! Tutti in piedi. Qui c'è da essere seri, qui c'è da fare emozioni. Poche seghe, poche parole: Bellissimi. 
The Jackal è un gruppo di ragazzi capeggiati da Francesco Capaldo, Simone Russo e Ciro Capriello, che realizzano video parodia di grandi film e/o grandi serie tv e/o grandi videogiochi e/o grandi cazzat* e/o quellochevipareavoi e/o quellochepiacealoro.
Perchè sono così bravi? Perchè prendono tutti i luoghi comuni odierni e li reinterpretano utilizzando tutti i canoni che ci sono stati inculcati dalla tv fin dall'infanzia a noi [Classe-76], e lo fanno con una qualità tecnica che supera in alcuni casi quella delle produzioni tv "made in Italy".
Già questo motivo varrebbe la spesa di 10 minuti del vostro fan-cazzeggiamento guardando i loro video. Ma non è solo questo motivo per cui sono i miei youtuber favorite! Il motivo è la città in cui fanno tutto questo: Napoli. La mia Napoli.
Fare a Napoli video per dare forma ai propri sogni è più difficile che in mille altre città. A Napoli avere un lavoro è un atto di grazia che qualcuno ti concede, e già a sputare sangue 12 ore al giorno non bastano per dire "grazie" al tuo capo, che è meglio se chiami padrone e via andare! Io a Napoli, ci sono nato, io a Napoli ci sono cresciuto, e purtroppo io da Napoli sono andato via. Per diventare un professionista della TV e della produzione di fiction sono DOVUTO andare Via: via dai miei amici, via dalla parmigiana di melanzane, dalla mozzarella di bufala, dalla calca di persone a San Gregorio Armeno per il Natale, dal lungo mare di via Caracciolo senza traffico, da officina 99, dal sole che ti fa sentire tiepido anche in inverno, da mia Mamma che quando si incazza o sorride mi fa stare bene, da mio fratello e dalle sue strambe teorie impossibile che mi fanno sentire importante, da mio padre e dal suo Napoli sempre e comunque la domenica, dal Cammino Neocatecumenale e della Buon Pastore di Fuorigrotta, dalla mia comunità, dalla pizza con la mozzarella buona ovunque, da Vincenzo G. e le nostre serate a fare nulla per 10 anni, da Tonino e Tummase M. che hanno serenità di amici veri, da Francesco e DoppiaM. e dai loro bimbi che non ho mai visto, da Francesco e Micione... da quello che per 25 anni è stato il mondo ed il mio affetto. Ho dovuto rinunciare a tutto questo per inseguire il sogno della TV e loro no, quindi cari The Jackal siete speciali, voi che siete rimasti fatela grande la mia Napoli, fatela brillare che un giorno ci voglio portare i miei figli e dire: Hollywood Suca!

La mia reazione durante la visione di un video:


video stra-consigliato:  gay ingenui AL MARE

Ok diciamo che per ora abbiamo finito, torno a fare nulla lavorare intensamente, tuttavia potrebbe sorgervi una domanda quale video io preferisca su youtube.

La risposta è semplice questo: Napoli in 4k

Se vi interessa sapere perchè è semplice: l'ho visto una una mattina in cui sono arrivato in ufficio un po' troppo presto, perso come sempre nella mia giacca e cravatta d'ordinanza, con un completo a righe gessate che mi fa poco nerd ma molto manager, l'ho visto una mattina mentre rileggevo una sceneggiatura, dopo aver scritto impossibili mail e sentito mia madre al telefono, dopo aver baciato la mia ragazza prima di uscire di casa e dopo aver comprato il Dylan Dog nuovo in edicola, dopo aver parcheggiato la mia bella giulietta fiammante, dopo aver usato il mio nuovo samsung, dopo insomma... ho visto il video e ho pianto... con le mani in faccia ho pianto.

Non capite il perchè? lasciate stare e cambiate blog.


venerdì 6 dicembre 2013

[Diario]: Keep Calm and...

Gentili,

l'inverno non vuole arrivare per buona pace di Martin, e così mentre scrivo si consuma un'alba bellissima dai colori pastello su una Milano d'autunno, tutta foglie e viali alberati.

Dalla polaroid in basso dovreste capire che mi sono trasferito oppure che ho cambiato lavoro e adesso mi occupo di trasporti.



Visto che non ho intenzione di cambiare lavoro (#amareillavoro) vi dico che ho lasciato la casetta rossa e blu. Ora sono in una casa meravigliosa, che sta provando a diventare ordinata. Ovviamente è tutto merito della Fede.

Ogni mattina che ordino una scatola in più di fumetti mi sembra di vivere nel prequel della nascita della casa dei miei genitori, e strano a dirsi ne sono felice, anzi #felicissimo.

Per riuscire a mantenere la calma in questi giorni di traslochi (spostare oltre 2000 fumetti è impensabilmente faticoso) mi sono drogato di podcast. Per quelli di voi che non sanno co'è un podcast corro subito a darvi una veloce risposta: G-O-O-G-L-E!!

E daiiiii, un po' di copia ed incolla e ci arrivate da soli, non state mica leggendo una rivista stampata su carta... Cmq per quelli di voi che sono allergici alle nuove pagine e alle ricerche, vi posso dire il podcast è un frammento di programma radiofonico privato della componente musicale, insomma senza le canzoni.

I due podcast che più mi hanno appassionato sono:


I classici Linus e Nicola, con cui convivo "per osmosi" da circa 10 anni con il loro programma "DJ chiama Italia", ormai sentire le loro voci e come avere due amici a casa sempre che ti fanno compagnia senza giornate no.



L'altro podcast è quello buon vecchio Tito Faraci. Il buon Faraci è un gran sceneggiatore di fumetti, lui è uno di quelli professionali e di razza, che nel tempo libero (non so cosa sia ma alcuni ne hanno) realizza un programma radiofonico che ha un titolo che sembra essere preso "copia/incolla" da un albo di Tex: Tizzoni d’inferno. Ovviamente potete ascoltare in qualsiasi momento a questo indirizzo tutti gli episodi:il programma

Ok cari gentili lettori buon ascolto e fate come me... mettete in ordine casa prima che le scatole del trasloco vi sommergano....

lunedì 11 novembre 2013

[Diario]: Un cinese per l'aurea Milano!

Gentili,

sono da poco passate le due di pomeriggio quando collasso sul letto della mia casetta rossa e blu sul naviglio.

Tra le mani ho un fumetto, parla di Milano, di arti marziali, di polizia d'intrighi, il titolo: LongWei.

Volete sapere di cosa parla? siete curiosi di sapere chi sono gli autori? volete sapere dove trovarlo? Bene siete su internet, usatelo. Basta andare "G-O-O-G-L-E" e cercare la chiave di ricerca "L-O-N-G-W-E-I". Ok, ok, siete ancora qui a leggere, quindi o siete dei debosciati come me, oppure #boh, comunque ecco un link agile: Longwei

Allora partiamo dal perché mi piace questo fumetto: una valanga di motivi.

Provo a riassumerli, in una bellissima (certo come no! #modestia) classifica, che chiamerò per comodità: 3 Motivi per Longwei!!! (Quasimodo lancia lo stacchetto-stile-lucignolo-dei-poveri e non ti lamentare della mia fantasia!)



Pronti per un bel viaggio sull'ottovolante delle mie motivazioni:

Terzo Posto: i catenielli di Vincenzo G. Partiamo dall'assunto che vengo da un paese immerso nella nebbia in provincia di Napoli, e che la mia adolescenza non è un Ballo-di-fine-anno-all-americana o le limonate in una decappottabile sul promontorio della città, la mia adolescenza non è neanche discoteche e canne, ma semplicemente è giri in auto a raccontarsi la vita ed i sogni senza ragazze ridendo del quotidiano, vivendo la felicità in una fiat uno di seconda mano. E la felicità era ed è Vincenzo G., un mito di ragazzo, con le sue espressioni da cartone animate ed il suo piglio da rockstar di Fronte del Porto (#brandocrepadinvidia). Tra le sue passione c'era Bruce Lee, tuta gialla senza Uma e tanti urletti senza Goku. Lee, per me, era prima di tutto Kato in Green Hornet, e poi il protagonista dei film che piacevano a mio padre e a Vincenzo G. E proprio il buon vecchio Vincenzo G. nominava a nastro il termine "catenielli". Negli anni ho scoperto pian piano tutti i film doppiati (#male) di Bruce Lee, ma ogni volta che vedo qualcuno fare arti marziali non poso fare a meno di pensare a Vincenzo G., alla nebbia del mio paese e a quanto tutto sembri incantato nel libro della memoria dimenticata. tutto questo come s'incastra con LongWei? Nel fumetto ci sono "catenielli" a nastro!!!  

Secondo Posto: La coerenza produttiva per me è tutto. Non guardo altro a volte. Scrivere bene è qualcosa che con impegno puoi fare benissimo nel tuo studio di casa, disegnare bene è qualcosa che puoi fare anche in una casa a lago mentre fuori piove, ma organizzare una continuità narrativa e produttiva in un prodotto seriale è qualcosa di pazzesco! Parlo per esperienza, e vi posso assicurare che realizzare qualcosa che sia puntuale nelle uscite al pubblico e coerente sempre sia per narrazione che per qualità è come lanciare un shuttle nello spazio (ci sarà un motivo se hanno smesso!!!). In Longwei tutto è perfettamente armonico e preciso, i personaggi si evolvono, restano coerenti e saltano a piedi uniti i buchi narrativi. Tutto sembra scorrere in una direzione senza che nulla cada nel vuoto. E per questo caro Cajelli ti meriti un cartello di chiusura con dissolvenza insieme a Joss Whedon, il buon vecchio Chris Carter, e l'onnipresente J.J. Abrams.

Primo Posto: I parco disegnatori. Le matite che danno forma alle parole degli sceneggiatori sono tra le più efficaci del panorama italiano e hanno il dono di rendere le scene d'azione in forma molto dinamica, quindi una bella menzione d'onore a Luca Genovese, Gianluca Maconi, Luca Bertelè, Francesco Mortarino che fino a questo momento (ho letto il numero 4) stanno introducendo al pubblico italiano un nuovo genere di fumetto popolare: il fumetto d'arti marziali! Trovare le  dimaniche sperimentali di questi disegnatori in un albo in stile Bonelli: #spaccaabestia!

Per ora abbiamo chiuso, dite la Vostra e correte felici ordinatori di case.


giovedì 24 ottobre 2013

[FOLL(I)A]: il trailer di Orfani

Gentili,

fate conto che avete passato una notte serena a letto a scanso di discoteche e fieste di varia natura, fate conto di essere mediamente sobri e pronti a godervi un bel volo che vi riporti in Italia dopo settimane di lavoro...

si bene, fate conto che non avete più fumetti da leggere se non in lingua francese... e fate conto che l'aereo che vi deve riportare a casa non parte più... se non con un ritardo di 10 ore...

ci siete?

Ecco scenario da incubo? Naaaaa solo una buona scusa per perdere tempo con AfterFX e Final Cut, e così... nasce il video che dovreste vedere di seguito. Il soggetto e la nuova serie a fumetti che sto amando: Orfani (se cliccate sul nome arrivate alla pagina ufficiale)

A voi i commenti ovviamente.

Un giga saluto dalla meravigliosamente grigia milano:


lunedì 16 luglio 2012

[diario]: Credo di scegliere sempre al meglio

Gentili Tutti,

il tiepido sole di un estate piacevole sta regalando brividi di fresco a tutta la cementifica Milano, mentre io preparo i bagagli nell'attesa di una nuova trasferta lavorativa insieme alla mia fidata borsa Pan Am.

Oggi mentre stavo provando a capire come non ingrassare mangiando la cioccolata fredda da frigo, ho deciso che fosse il momento di citare due film che ho decisamente amato nella mia vita.

Il primo è da veri e propri cultori della cinematografia di Sorrentino bimbominkia, è una reminiscenza dei miei amori adolescenziali per un cantautore che ha un livello musicale pari a -273,15 gradi (lo ZERO ASSOLUTO), ma che se hai 30 anni lo spari a mille in auto facendo il romantico e pensando che nelle sue strofe abbia compreso bene il tuo disagio di vivere o semplicemente che le canzoni sono tutte uguali e va bene una ma mille così.. e che PALLEEEE!!
Ok stiamo parlando di sua pallosità Luciano Ligabue.
Che poi a me il liga è piaciuto fino a due anni fa, e poi... e che giudaballerino, si cresce e allora dito medio e via di buona musica (The Strokes su tutti!).
Beh insomma sto liga ha fatto dei film (se volete il numero esatto cercate su wikipedia che questo è un blog... Please Please Please Please Let Me Get What I Want) uno di questi, non era poi così male male, che cioè in una scala da uno a ladri-di-biciclette magari non supera neanche lo ZERO, ma sarà che poi l'hai visto ventenne o palle simili e vari mazzi, insomma in quel film, radiofreccia per i precisini, c'è un monologo che ti piace un Totale e così eccone la mia versione personalizzata.
A seguire poi c'è un altro monologo, che a quelli che ben pensano piace di più, perchè è più figo, più alternativo, più indie, più... una biata MINKIA, visto che il film è ugualmente commerciale, ma dai pace lì, fumiamo tutti insieme il calumet della pace, e diciamo che il film in questione è Trainspotting.

Ma bando alle ciance e partiamo alla grande quindi, ecco a mo' di manifesto generazionale il mio punto di vita sulla mia vita attuale, che poi...

[CREDO]

Credo nella prosa di George R. R. Martin, e nei riff di Jack White.
Credo nello stipendio a fine mese, che se manca i miei conti finiscono in rosso, ma che alla fine lo spendo tutto i negroni, long island, fumetti e famiglia.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi, e dopo Credo che una padre e una madre si meritino almeno una telefonata al giorno, e se vi lamentate che sono un mammone allora per voi in esclusiva ed in HD: dito Medio e cambiare blog.
Credo che una serie tv come i Soprano non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa come Games of Thrones.

Credo che non sia tutto qui, anzi che la parte più bella ci sia dopo aver chiuso gli occhi per un bel po', Credo in Dio e Credo nelle domenica a Messa, e Credo che anche davanti a dolori che ti bruciano gli amici ed i partenti non smetterò di Credere.
Credo che ne serva tanta di Fede per andare avanti tra le lacrime ed i singhiozzi degli errori che abbiamo commesso e di quelli di cui viviamo solo le conseguenze.
Credo che mi stanno sul cazzo beatamente quelli che bestemmiano, sia in un blog, che su twitter che davanti a me! Che ve ne fottete di quello in cui Credo, e vi sentite in diritto di pronunciare quello che vi pare fregandovene di chi vi ascolta. Credo che potete anche farlo, ma fatelo quando non siete con me, che di coglioni ne ho già due e non ne cerco di aggiuntivi...

Credo che se mai avrò una famiglia sarà miracolo, perchè qui trovare una persona è difficile come trovare una vergine in un film porno o un sedicenne che non si ammazza di seghe.
Credo che comunque cercherò di costruirla una famiglia, perchè i miei genitori mi hanno insegnato che le famiglie belle esistono, nonostante le domeniche passate ad urlarsi di tutto, le porte sbattute, le fughe di casa, gli insulti, i carabinieri alla porta, i vicini incazzati, i pianti, le solitudini; anzi forse sono belle famiglie proprio per tutto questo, perchè alla fine litigare vuol dire crescere insieme... ed io con loro Credo di essere cresciuto tanto da diventare un uomo.

Credo che c'ho un buco grosso dentro di quelli enormi, di quelli da solitudini da pianto che ti fanno aprire un blog per sentirti meno solo, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta dalla dubbia moralità e non, i fumetti colorati e di supereroi, qualche (tante) soddisfazione sul lavoro, le (grandi) stronzate con gli amici, le domenica a Messa, i concerti passati a pogare, i viaggi in mezza europa, i ricordi delL'unica RagazZa, il sorriso di mia madre quando si sveglia dall'anestesia, la casa profumata ed in ordine, le risate con le mie sorelle e mio fartello, le mie nipotine quando mi abbracciano, ogni tanto questo buco me lo riempiono e anche alla grande.

Credo che la voglia di scappare da un paese in provincia di Napoli con quarantacinquemila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Barry Allen o quello sfigato cronico di Pietro Django Maximoff.

 Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri, ma che certe volte quando qualcuno mi tratta male ... o tratta male chi Amo, beh... a me della sua vita frega meno di Zero ASSOLUTO, e alzo solo un dito Medio.

Credo che per credere, certi momenti, ti serva molta Fede, e anche un buon long island...
Ma Credo che il mio orizzonte avrà il sapore di una famiglia, di una casa troppo piccola per troppi figli, di un divano dove morire, litigare e fare l'amore, e dei soldi che non basteranno mai.... ma per questo mio credere ho scelto...


[SCLEGO]
Scelgo la vita, come l'hanno insegnato mio padre e mia madre.
Scelgo un lavoro, di quelli di che sognate quando avete quindici anni e vivete in una periferia da schifo, ma avete i sogni a colori e fumetti.
Scelgo una carriera, fregandomene dello stipendio ma cercando solo quello che mi piace.
Scelgo una famiglia, anche se nulla mi sembra stabile, figuriamoci una relazione che al momento non voglio e non cerco visto che ho dentro ancora il ricordo delL'unicaRagazZa.
Scelgo un cazzo di televisore gigante, a 52 pollici, nella mia cucina-salotto, nella mia casa da 40 mq, tra un poster di pulp-fiction ed uno di corto maltese.
Scelgo lavatrici che uso poco, automobili che non lavo mai, lettori mp3 sempre in cuffia per rendere la vita un videoclip e apriscatole elettrici (ma che giudaballerino è un apriscatole elettrico???!!!).
Scelgo di sedermi su un divano, a spappolarmi il cervello tra figli e moglie, e a distruggermi lo spirito in un litigio sulle bollette o sul cash che non basta mail. 
Scelgo di non essere serio mai quando sono fuori dall'ufficio, perchè se c'è una cosa che so fare, è far ridere...
E alla fine scegliete di essere felice, perchè la felicità è anche casino, è anche litigate, è anche.
Tirare le cuoia vecchio al sud italia in un paesino di quarantacinquemila da cui sei voluto scappare ... felice di avere la famiglia intorno mentre non comprendo la tecnologia nuova.. e vivo immerso nei ricordi e nelle sigarette.

Scelgo il futuro.
Scelgo la vita.

Ma perche dovrei fare una cosa così?
Io ho scelto di scegliere la vita, di farla somigliare ai fumetti.
Ho scelto qualcos’altro.
Le ragioni? Non ci sono ragioni.
Chi ha bisogno di ragioni quando hai da mettere in ordine casa?

Ah chi sono io?
Sono quello in Cui Credo e quello che Sclego.

Sono Vincenzo, piacere.