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martedì 31 gennaio 2012

[Alta Infedelta]: i migliori locali notturni: Exquisite Shu Café Milano

Gentili Tutti,

mi sveglio presto ed esco tardi di casa. Oggi milano e' meravigliosamente fredda ed il vociare di una quarta elementare riscalda il tram numero 2 mentre J. Lennon fa da colonna sonora dal mio blackberry.

Amo le mattine, sono il momento più bello delle giornate: il mondo sembra essere carico di promesse, ed il fresco mi comunica una sensazione di pulito che mi tiene in pace con i fantasmi della notte.

Oggi torna la rubrica più amata da voi 42 lettori del blog: [Alta Infedelta]: i migliori locali notturni, e questa volta ci occuperemo di sputta... ehm... recensiere con oggettiva attenzione il noto locale Exquisite Shu Café di Milano.


Dove: come sempre andate di mela+c/mela+v e googolate in pace. Nello specifico, in un angolo di strada dove trovare parcheggio sarà come finire uno dei capitoli di final fantasy (palloso e stressante).

Musica: bah guarda neanche male, il deejay resident si fa dei gran viaggi (di classe 5, sezione C, a Parigi, per l'ultimo anno prima del diploma, che magari si limona).

Gnokka: fighetta. La peggior specie, ovvero proprio quella della peggior specie. Qui anche dire un ciao è considerato assurdo ed impossibile, ed anche un po' cafone. Qui le ragazze non vengono per divertirsi e scaricare lo stress di una week, qui vengono solo per tirarsela.

Hombre: dei modelli scappati di casa. ci trovate il classico modello, con la camica comunque e sempre, la gelatina da regola e muscoli in evidenza, perchè alla fine-passo-una-vita-in-palestra-che-almeno-si-veda.

Alcol: non se può affrontare! 10 euro un cokteeeil!!! Ma dico, cioe' almeno bendati il volto prima di farmi sta rapina.

Scenografia: disco fighetta e piccola. Una sala con megabancone, ed un sala con un minibancone e pochissimo spazio per ballare.

Smoking-room: guarda lasciamo stare, si esce fuori, ci si muore di freddo e ti becchi anche un bel tatuaggio, che il pomeriggio dopo quando ti alzi alle 15 per fare colazione e ti guardi il polso con il tatuaggio in inchiostro, ti domani come hai fatto a spendere così tanti soldi per divertirti così poco.

Allegria: Se siete in gruppo misto hombre plus gnokka, allora andate! si entra gratis e si balla con musica decente. Se siete single, prego circolare che non c'è niente da guardare.

Voto: 5+ (se proprio non trovate tutto chiuso, almeno vedete le pheeghee di legno)

Controindicazioni: pheeghee di legno e i Modelli con la camica comunque e sempre, la gelatina da regola e muscoli in evidenza, perche' alla fine-passo-una-vita-in-palestra-che-almeno-si-veda.

Se ci andate: o siete in compagnia o non avete letto questa recensione

TriderG7: a casa che di uscire non ne ha voglia, e poi sta finendo Skyrim

Cosa da fare assolutamente: non prendere da bere mai!

Consigliato: cioè siete in comitiva, avete rimorchiato bene e volete fare la serata in comitiva ballando? Ok è il locale giusto per voi!

Ingresso: se non siete in coppia andateci per le 22. Ma soprattutto se non siete in coppia perchè ci state andando?

Se ci andate: lasciate il giubotto in auto, che al guardaroba vi chiedono di lasciare un rene, e poi dopo nessuno scrive sullo specchino con il rossetto indicazioni di benvenuto in note e celebri malattie veneree

Età: giovane andate (tipo 19 o tanto carcere)

Ecco la classica polaroid del bancone (quello grande):



ok, finito anche per oggi e grazie al conte di Montenegro che mi ha dato un help per aggiungere la categoria kantiana età.

almeno oggi ho messo in ordine tra i ricordi delle mie serate milanesi, e quindi ancora una volta ho provato a Mettere Ordine In Casa.

giovedì 19 gennaio 2012

[Classe-76]: I Viaggi nel Tempo


Gentili Tutti,

Oggi devo provare a mettere ordine nel tempo.

Non so voi, ma io sinceramente ho giornate in cui il tempo sembra essere un optional, ed io poco felice acquirente di un auto versione base.

In generale mi ripeto sempre che vorrei avere più tempo per me, per le telefonate che non faccio, per l'email a cui non rispondo, per gli sms a cui non concedo seguito.

Ma badate bene, non sto parlando di lavoro, per il lavoro il tempo riesco a trovarlo, ma e' per la mia vita privata che non riesco a trovare spazio.

Per questo ho deciso di iniziare a mettere ordine anche nel tempo, e per questo motivo, come ogni bravo Classe-76 non posso non partire dal flusso canalizzatore.

Va bene quindi partiamo pure con: i grandi film sui viaggi nel tempo che hanno segnato la psiche di noi giovani

Ritorno al futuro

Allora Michael J. Fox era gia' un Vero Mito quando interpretava il proto-capitalista Alex nella sit-com generazionale Casa Keaton: la faccia da bravo ragazzo, le battute cattive tendenti all'acido, una famiglia decisamente a lui inferiore, una sorella gnokka, ed uno stile anni 80 che alla fine piaceva anche; insomma era il miglior amico che volevamo, specialmente se i tuoi amici del periodo parlavano solo di calcio (che mi ha sempre fatto redhotcilipeppare, ndb) e di motori. Cmq vada in Ritorno al Futuro il buon vecchio zio Fox, porta a casa il risultato ed il film fa ridere, fa sognare e fa avventura. I seguiti son belli, ma fidatevi nessuno mi ha insegnato tanto sugli anni 50 made in USA come questo film.



Terminator

Ok a casa mia il videoregistratore era rotto, e le VHS erano fuori budget, quindi si viveva di "I bellissimi di rete 4" (e poi c'e' gente che si chiede come mai io sogni ancora la foiliero, ndb), e proprio in una di queste serate ho vissuto il cyberpunk di sarah connor. Cosa dire dei film, il primo e' un b-movie con una trama noir, il secondo e' action movie in cui il buon vecchio governatore Arnold fa la parte di Willy il Coyote, il terzo e' un film mancato su Lupin III di Monchey Punch, il quarto non lo so mi sono addormentato, la serie non lo so proprio ma non sembrava male solo che al primo cross-over con Beverly Hills 90210 ho chiuso megavideo (a seguire una polaroid del cross-over con David protagonista).



Non ci resta che piangere

Troisi e Benigni, occorre dire di più?? Naaaaa... Ok ok... Dico qualcosa di più.
Adoro le pause di Troisi, ogni suo silenzio sembra il sorriso conosciuto da sempre di un mio vecchio parente, trosi per me dipingeva l'idea della mia napoli. I suoi film, i suoi dialoghi, sono un spaccato della mia vita a napoli; i suoi modi di dire, le sue metafore e la sua comicita' cosi tipica e distintiva di noi napoletani Classe-76. Su Benigni, debbo solo dire che il suo parlare colma come un perfetto bubble-puzzle i silenzi di troisi. Se aggiungete a questo una figura storica alla leonardo, beh cosa dire... Ci mancava solo marty mcfly.



Star Trek IV: Rotta verso la terra

Ok, faccio outing, da piccolo, star trek tos, non mi piaceva. Ai miei occhi era noiso, capivo poco e ovviamente mi colpiva solo spak (si chiamava cosi in quel periodo... Poi sapete, il rotacismo e i doppiatori, ndb). Alla fine pero' arrivo' questo capolavoro filmico. Praticamente più che un film di star trek, una sceneggiatura di doctor who con a posto del dottore l'equipaggio intero del capitano Kirk e al posto del Tardis l'enterprise. Bellissimo, negli anni avrei scoperto anche i due capolavori precedenti, ma il cuore mi si emoziona ancora a vedere scotty parlare ad un mouse! E poi era uno di quei film che mio padre mi faceva vedere con lui... E beh... Secondo me debbo a quei momenti l'uomo che sono e l'amore che ho per il fantastico. E dire che io guardavo questi film solo per poter passare del tempo con mio padre... Come sempre grazie Papa.



Ok ragazzi, sono tornato alla mia infanzia, basta cosi con i viaggi nel tempo per oggi, penso che almeno questa volta io sia riuscito a Mettere Ordine in Casa.


PS: ecco una polaroid del famoso cartellone:

martedì 17 gennaio 2012

[Vite_al_Massimo]: Tony Scott

Gentili Tutti,

il cielo comunica neve, la strada e' ricoperta di neve, ed io mi sono appena reso conto che a Milano nevica.

La neve mi mancava, questo e' stato un inverno clemente per milano, e sinceramente ormai avvertivo sempre di più l'esigenza di un bel freddo e di una sana nevicata.

A seguire dovrebbe esserci una bella polaroid che racconta l'attimo perfetto che faceva da sfondo alle mie 8.27 del mattino.



In questi giorni ho provato a mettere in ordine casa, e nella personale operazione entalpica mi sono trovato a mettere ordine nella filmografia di un celebre cineasta: Tony Scott.


Il giovane Tony, fratello del più blasonato Ridley (blasonato da chi??? Se la mia ultima fidanzata lo considerava un cane, e a dire il vero lei di cinema ne capiva un bel po', ndb) arriva nel mondo del cinema alla ricerca di soltanto due cose: soldi & soldi.

La leggenda narra che il blasonato (mhmmm....) Ridley convinse il fratello Antony, a dimenticare i suoi sogni di gloria da pittore solitario e disperato, che passa le sue giornate a dipingere tramonti sui tetti dei fatiscenti loft della fatiscente Stockton-on-Tees, mentre una ragazza ubriaca e discinta fa domande per ascoltare ancora una volta con i suoi silenzi poetici, con una frase profonda e vera, una di quelle frasi dette con voce roca, dando le spalle al tramonto e guardando l’orizzonte come unico punto di fuga possibile:

"Non andare alla BBC, vieni prima da me, Tony; vieni a lavorare per me e nel giro di un anno avrai una Ferrari".

E così accadde, da quel momento Antony, iniziò a farsi chiamare Tony, e capì che, i sogni di passione e poesia potevano restare nel garage, mentre lui faceva un giro in Ferrari con una bionda modella nel centro di New York.

Inoltre da quel momento Tony, iniziò a dire che il fratello era Blasonato (da qui la leggenda secondo cui Ridley è il fratello blasonato).

Tutto questo ci porta a due bei film che hanno allietato il mio fine settimana:
Nemico Pubblico (non quello con Johnny –lelettricisonopregatedidirechebelloquantoèfigosonounaragazzinadi15annivipregotrattatemicomeunozombi – Deep) che in originale si chiama Enemy of the State, e Unstoppable - Fuori controllo.
Dell'ultimo film abbiamo a seguire una rarissima polaroid:



I due film si distinguono per la cifra stilistica che distingue le opere del buon vecchio Tony: il patinato-figo.

Se tony scegli di raccontarvi una storia in forma filmica state sicuri che proverà a rendere affascinate ogni frazione del film.

Tony ha imparato una sola regola per me dal fratello (blasonato… e mo’ bast!!!,ndcdb) se vuoi conquistare qualcuno fai in modo che costui sogni una Ferrari.

La Ferrari incarna tutto quello che noi sogniamo, belle linee, velocità e colori saturi. Ebbene per Tony il cinema è questo, certo è anche massima attenzione per i comprimari, la costruzione della coralità narrativa, la funzione dell’attore come recitativo/attante definito dalla mimica realistica e non dialoghistica, ma questo in fin dei conti non rulla quanto una Ferrari.

Quindi ragazzi miei, se avete voglia di guardare una bella auto, tirate su i due film citati e iniziate a perdervi negli eroi puri e senza macchina che distinguo i sogni di celluloide del fratello bravo di un certo Ridley.

Quindi in una scala da “passo una domenica di noia a casa da solo perché ho finito Skyrim a fare nulla” a “esco così conquisto il mondo, mignolo seguimi”, i due filmsss rullano a mille su resta a casa e comparti un maxi-schermo.

E così anche oggi abbiamo provato a dare un senso ai miei buchi di conoscenza cinematografica, o per dirla come piace a me, ho provato ancora una volta a Mettere Ordine in Casa.

mercoledì 11 gennaio 2012

[Classe'76]: Lo Zaino Invicta



Gentili tutti,

Che il rock accompagni quegli strambi ed imprevedibili videoclip
infiniti che comunemente chiamiamo vita.

Oggi la mattina ha il sapore di gocciole made in discount (con crema
mista nocciole e mista meglio-non-chiedere), di latte in prossimita di
scadenza (e quindi inutile conservare il tetrapack vuoto in frigo),
Davide Van De Sfroos (ieri era Pezzali e quindi il passaggio e'
stato Pulenta e Gallina Fregia) e Deejay-Chiama-Italia.

Oggi la barba mi ha detto ciao-ciao, perché anche basta cosi' e
meglio darsi un tono... O meglio barba e' scomoda e per questo la
taglio anche se tutti mi dicono: ma stai molto meglio con la barba!

Oggi la vita professional mi direziona verso la capitale italiana, e
cosi tra simboli di eternità e volta ormai amici da sempre
respirerò un po' di quella primavera che in questi giorni a
Roma chiamano inverno.

Oggi la metro mi regala una reminiscenza highlander-style: zainetto
Invicta.
Per un periodo della mia vita, quello che aveva in colonna sonora i
Nirvana, Ligabue e Vasco Rossi, rigorosamente su cassetta a nastro,
se andava bene TDK, se andava come andava sempre le cassette omaggio
del dixan ri-regristare (come dire che vasco e liga cantavano con la
sirenetta in fondo al mar)... lo zaino era la chiave distintiva dei gruppi scolastici.

Se mi guardo intorno oggi, vedo che l’abbigliamento è divenuto chiave d’accesso/accettazione da parte di un gruppo verso i propri aspiranti accoliti; vestire Prada o CK o Dolce & Gabbana è diventata una necessita in nome della quale i giovani sono disposti a sacrificare tanto.

Per chi come me porta la classe del ’76 sulla carta d’identità, la chiave d’accesso, lo status simbol, spada del potere che trasformava quel deficiente di Adam in He-Man, era lo zaino Invicta.

Come dicevo le scuole superiori erano un aggregato di simpatici zainetti colorati, che saltavano, urlavano, fumavano, limonavano (???.. devo aver perso questa parte, ndb).
Potevo distinguere i ragazzi del quinto anno dal secondo dallo zaino che avevano in spalla, era un discriminatore temporale infallibile.

E allora partiamo ecco una bella galleria di polaroid per voi



(ma anche se avevi 16 anni ed eri una ragazzina che aveva letto troppe volte Jack Frusciante è uscito dal gruppo, e facevi innamorare metà dei nerd assomigliando a Madoka/Sabrina di E' quasi Magia Johnny)


(o se avevi un fratello più grande che ti faceva sentire figo passandoti la roba... mhmm.. la roba???!!! mhmmm... interessante... )



(ma anche se dentro il cuore un po' ti sentivi Hal Jordan nelle storie social degli anni 70, o avevi avevi una lanterna verde nello zaino.... per piacere nessuno dica edizioni play press)



(e magari anche gnokka.... anche se poi la cartella la porta in spalla il ragazzo di turno)


(passando fuori dal vecchio liceo guardando i più giovani mentre vai fiero all'università.... ovviamente alle 13.30... perchè da quando era finito il liceo la mamma & la sveglia ormai le puntavi alle 12.30)

E poi c'era il mio zaino, quello che ho avuto a 16 anni, dopo un litigio mostruoso con mio padre, solo per poter avere anche io lo zaino costoso che avevano tutti a scuola... a 16 anni fare storie così è da scemi... ma poi con mio padre ci ho fatto pace poi... lui con me invece, penso non ci abbia mai litigato... (il miglior padre che si possa sognare fidatevi, poche parole, nessuna frase topica, maaaaa ogni volta che mi guardo allo specchio e vedo quanto gli somiglio ne sono solo felice)


(non sapete quanto amo questo zaino,e quanto rappresenti il bello che c'è nella mia famiglia)

Ma diciamoci la verità noi nerd sognavamo un solo unico zaino, e a chi di noi importa se non era figo e non attirave le gnokke di quinta.... era il nostro zaino dei sogni


Se vi state chiedendo, che fine abbia fatto l'Invicta, beh.... è facile... ricordate lo zaino che avevano gli sfigati? quello che costava meno ma nessuno voleva? come si chiamava? mhmm... Seven? Eh.. si ragazzi miei la Seven ha vinto, si è comprata l'Invicta ed ora è uno dei leader di mercato (complimenti ai sette fratelli che la dirigono!).

Ed ora?

ci siamo dimenticati di qualcuno vero?.... beh non so voi ma di sicuro io avevo smpre le mani sporche di gesso ;)


E così anche oggi, ho provato fare un po' d'ordine nella mia memoria, ma ciò non toglie che debba ancora Mettere Ordine in Casa.

lunedì 9 gennaio 2012

Il mio Lunedì Mattina

Gentili tutti,

Un bel lunedì regala sole, pace e speranza a Milano, e visto che normalmente credevo che solo il buon vecchio TriderG7 (di cui a seguire ci dovrebbe essere una polaroid dei bei tempi andati)


potesse fare tanto, mi sembra giusto festeggiare con un bel post di start settimana.

Iniziamo parlando di viaggi.

Viaggiare nella cittàdi Milano non e' facile come sembra, ma se avete voglia di conoscere davvero la città, se non siete di corsa, se siete in coppia, se non volete rimorchiare, e soprattutto se avete un problema che nessuno può risolvere, e se riuscite a trovarli, forse potrete ingaggiare il famoso A-Team!... Ehm... No scusate mi sono distratto...
Dicevamo... Il mezzo migliore per girare Milano e' il tram.

Il mezzo inventato dal buon vecchio zio Benjamin Outram (cosa non si scopre su wikipedia, ndb), permette ai turisti di viaggiare con una vista panoramica nei quartieri più suggestivi del capoluogo lombardo (e solo per aver usato questi due termini nella stessa frase mi sembra di essere entrato di colpo in un eps di linea verde).

Il mio personale consiglio e' di usare la linea 2. Prendetela in piazzale Bausan intorno alle 17.30 (orario invernale).

Prima di salire munitevi di un biglietto giornaliero (acquistate alle macchinette automatiche della stazione centrale, cosi eviterete le file per le casse) costa 4.50 euro e vi durerà un intero giorno (da inizio servizio fino a fine servizio).

Salendo a piazzale Bausan potrete scegliere il vostro posto a sedere in quanto e' l'inizio corsa del tram.

Fate in modo di sedervi vicino al finestrino.

Aspettate che il tram parta (magari ingannate il tempo leggendo un bel fumetto, il volume 1 di "Planetary" di Ellis & Cassady edito da Magic Press) e poi mettete su le cuffie del vostro simi-quasi-proprio-quello-ipod con in ordine le seguenti canzoni:

Perfect day (in una cover strepitosa)




Smell like teen spirit (in una cover strepitosa)




Tema musicale principale dei film della saga Pirati dei Caraibi (in una cover strepitosa)



Danza Kuduro (ne faranno mai una cover strepitosa???!!!NAAAAAAAAA)




All'arrivo della decisamente tarra colonna sonora di Fast and Forious 5 (epic win in my Top 5 film 2011), scendente alla fermata in prossimita del naviglio grande (porta genova).

Fate un giro a piedi, tenendo sempre la colonna sonora in sottofondo nelle vostre cuffie.

Chiedete informazioni per le colonne di San Lorenzo... Sbirciate il luogo di culto della movida milanese, e poi andate diretti al bar Portnoy ad angolo di via di Porta Ticinese con via Molino delle Armi.

Entrati nel bar Portnoy, chiedete di Warner, ditegli che vi manda fiesta e bevete tre rocketfuel!

Dopo avrete solo un problema... Al terzo rocketfuel non avrete memoria neanche della vostra infanzia.

Ah.. se vi state chiedendo com'era il mio lunedì mattina, ecco a seguire una bella polaroid scattata dal mio bel blackberry



... ovviamnte tanto ordine per strada e nelle acque non può che ricordarmi che questa sera devo provare a Mettere Ordine In Casa.