mercoledì 18 luglio 2012

[Alta Infedelta]: i migliori locali notturni: BlackHole



Gentili Tutti,

mentre il sole di una nuova giornata lavorativa sta per condurre milano nel caldo apocalittico che distingue questa città dalla capitale dell'inferno, io sorridente ed armato di giacca e cravatta mi dirigo lietamente in ufficio sognando paradisi di aria condizionata.

Sullo strano limitare che distingue il sonno più atavico da una forma di ritardo cronico io cerco di trovare ordine nella mia disordinata playlist da blackberry mente e mi accingo a scrivere un nuovo drammatico capitolo di quella guida di sopravvivenza agli zombi, ai centri commerciali al sabato, alle ragazze in prossimità di negozi con salti oltre il 90%, manifestazioni con le cariche della polizia, vita notturna per orientarsi nella città di Milano, che ha il titolo (igor fai pure partire il tema di apertura di guerre stellari qui) [Alta Infedelta]: i migliori locali notturni: BlackHole

Dove: qui c'è il solito invito ad usare quello strano sito che si chiama google per avere indicazioni chiare sull'indirizzo fisico del locale. Se invece volete sapere dove si trova beh facile non lontano dal Goganga. accanto ad una mega costruzione in costruzione e su di un viale. Se volte parcheggiare, usate la fantasia. 

Musica: è la discoteca classica. Poche menate, poche storie. Le musiche tamarre, quelle sempre trendy ci sono, e ci stanno bene. se vai al black hole non vuoi altro e per questo non avrai altro. Le musiche orecchiate , quelle da cantare ubriachi sul cubo ci sono tutte, insomma è come una soundtrack di Fast & Fouruis, prevedibilmente tamarra ma gasante al punto giusto.

Gnokka: al 50% con la popolazione maschile o non propriamente etero. quindi una buona proporzione. tirata il giusto (gli abiti neri si sprecano) ma nessuna si prende troppo sul serio, qui si viene per divertirsi, quindi poche pive.

Hombre: allegri, non tutti etero, ma con il sorriso pronto e l'alcol facile. Insistenti sullo zero andante, e pettinati da tronisti il meno possibile, ma tutti in camicia che non guasta mai.

Alcol: bah cosa, dire... l'alcol di sempre senza infamia e senza lode. Se cercate gli omaggi al bancone del bar potete anche perdere ogni speranza quando entrate. Qui la cortesia è un optional puro. I baristi sono combattenti da strada, non cedono non mollano, non sorridono. Quindi armati di cash o al massimo bottiglie di gin nel portabagagli dell'auto parcheggiata fuori.

Scenografia: una discoteca classica, il nero domina, qualche cubo e due sale. Una con una leggera tendenza rock happy music in cui si addensano gli interessi del pubblico poco etero e nell'atra abbondanza di maschietti e femminucce in attesa di far fiesta. 

Smoking-room: all'ingresso, un intercapedine armata di distributori automatici (!?!?=!?! ma stiamo scherzando in discoteca !?!?=!?!) con divanetti-zona d'ingresso. Situazione ottima, non troppo calda non troppo fredda. In generale senza musica assordante e l'ideale per le chiacchiere da rimorchio.

Allegria: pura vida loca se dimenticate la scortesia dei baristi.

Voto: 8--- (cioè insomma ci potevano mettere perlo meno una teca con il vecchio costume di robin, un dinosauro, un penny gigante e una bat-mobile)

Controindicazioni: la scortesia del personale è inqualificabile, ma ti rendi conto che in questi posti ci entra gente sana e ne esce gente ubriaca quindi meglio evitare discussioni. Ah, dimenticavo, se non siete in coppia, l'ingresso è vietato.

Se ci andate: ballate sul cubo, merita e non si cade (cioè almeno se non avete bevuto millenovantordici long island).

TriderG7: assente (cioè ho bevuto troppo ieri sera, volevo fare qualcosa di tranquillo, magari ci sentiamo poi. Si cioè dai io sono da birretta).

Cosa da fare assolutamente: offrirmi da bere se mi vedete ballare sul cubo ;)

Ora non vi resta che mollare gli ormeggi, tirare su l'adrenalina, calarsi un bel long island di preparazione, alzare il volume della vostra allegria e facendo un bel dito medio a poltronisti buttarvi nella nightlife più folle.


martedì 17 luglio 2012

[Classe-76]: i migliori orgasmi della nostra vita


Gentili Tutti,

emergendo dagli oceani del tempo, eccomi pronto e deciso a raccontarvi una nuova storia del terrore, una storia che non è adatta ai deboli di cuore, una storia che vi farà tornare a bagnare il letto, una storia vera e terribile, una storia decisamente peggiore di un torture porn con protagonisti berlusconi, sara tommasi, diego armando maradona, peppino de filippo, compae secundo, fender il cane di kyashan, tigro e tom selek!

Una storia che vi racconterà il nuovo episodio di [Classe-76]: i migliori orgasmi della nostra vita

Allora partiamo con ordine (dall'altra parte come se chiama sto blog!):

Quello-di: Harry ti presento Sally

Allora Sally è al tavolo di una certa tavola calda (non conta dove sia), ha ordinato qualcosa (non importa cosa sia), ha un vestito tanto anni 80 (ma proprio-tanto-too-much ma non conta neanche questo), la tavola calda è colma di avventori (quanto mi piace usare queste parole da vecchio traduttore palloso e stantio), e davanti a lei c'è sua comicità Harry.
Ad un certo punto Harry da bravo maschio dice qualcosa sul saper riconoscere gli orgasmi finti...

Apriti cielo, non l'avesse mai detto!!!!

Sally, offesa come solo una donna sa offendersi all'improvviso mentre parlate di altro, da una lezione al mundo intiero: Simulazione d'orgasmo "live".
Scena da applausi.
Se non conoscete il film filate sul mulo e scalciate.
Se non ricordate la scena andate di tubo,
Se non capite il senso della scena... FATE PIÙ SESSO!


Quello-di: Fantozzi in Paradiso

Allora il film vi viene consigliato quanto una martellata nelle parti basse mentre un gatto attaccato con le unghie alle (già citate) parti basse vi sta facendo un lezione del progetto nettuno alle 5 del mattino dopo una serata al concerto di gigi d'alessio!

Insomma è "una cagata pazzesca"!

Ma c'e' una scena che se siete della classe-76 e dintorni ampi non potete non conoscere: quella del sesso tra sua cessitudine la Sig. na Silvani ed il buon vecchio sfigato Fantozzi. Tra rotture metaforiche di dighe ed urla, come non impressionare un 13 enne alle prese con le sue prime lezioni sul fai da te... E poi non so da voi ma da me alle medie se non guardavi i film di fantozzi eri trattato da portatore sano di ebola-lebbra-mononucleosi-scabbia-scarlattina-sesta-malattia-esantematica-tbc, quindi sapere tutti i film a memoria era un Must. 
Al minuto 13.00 del presente link trovate la scena appena cita.. a voi l'ardua sentenza!



Quella-di: 9 SETTIMANE E 1/2

Allora quando avevo l'eta di 13/14/15/ormoni-al-massimo anni a casa mia era vietato ogni riferimento sessuale, ma del tipo che mia madre strappava le foto di donnine leggermente scolacciate dalle pagine di.. (Rullo di tamburi..) Famiglia Cristiana!

Va beh... Comunque in quei duri (ehehehe) anni girava un film che era come una leggenda tra noi adolescenti allupa... studiosi: 9 SETTIMANE E 1/2

Cioe' io ne avro' visto solo le clip promozionali su canale 5 in quanto da me era il NEMICO numero 1! Ma fortunatamente la Foliero (w la F... oliero) ripresentò il film nel ciclo i "bellissimi di retequattro" ... E cosi vidi questa sporcellissima scena. La Kim Basinger si masturba da sola raggiungendo l'orgasmo guardando diapositive di quadri.
La scena e' da annali del cinema (porno)... Il film... Beh fatevi un piacere se qualcuno dovesse obbligarvi alla visione... Cavatevi gli occhi. A scanso di dubbi ecco sul tupo la scena

Lumiere abbi pieta di loro...



Quella-di-Porky's

Ok ok qui si entra nel cult, anzi nello stra-cult. Porky's è uno di quei film che fanno gruppo ed identificazione tra noi classe-76 e dintorni vari, ne citiamo le frasi, ne imitiamo gli attori... Insomma se non hai mai visto porky's non ci capisci.
Ed in porky's c'è una scena di sesso da annali del cinema (porno). 
Una coppietta che fa sesso in uno spogliatoglio: Lei ulula tipo lupa-mannara che neanche le stessero facendo vedere a ripetizione 9 SETTIMANE E 1/2, lui.. Bohhhh.. Cmq nella palestra vicina tutti ascoltano le urla epiche di
lei.
Il tasso di sensualità è pari a -273,15 gradi ma a 13/14/15/ormoni-al-massimo anni... Era il massimo del porno in attesa del mega-porno di telecapri notturno.
Per i non nerd, e per non i classe-76 ecco il link.



Ah per la cronaca la lei di porky's è la samantha di sex and city. Si lo so, lo so, quella serie tv è uno di quei telefilm che fanno gruppo ed identificazione tra le donne classe-76  e dintorni vari, ne citiano le frasi, ne imitiamo le attrici... Insomma se non hai mai visto sex and city non le capisci... ma forse essendo noi maschi e stronzi non le capiremo mai

Ok ragazzi penso che sia fatta una certa ed io hjo una vita, una piscina, una palestra, dei fumetti e una chitarra da intrattenere mentre lavoro come se non ci fosse un domani, quindi lasciatemi tornare al mio blackberry, e buona vita a voi che come me siete nati Classe-76 ed avete ancora voglia di Mettere Ordine in Casa.

lunedì 16 luglio 2012

[diario]: Credo di scegliere sempre al meglio

Gentili Tutti,

il tiepido sole di un estate piacevole sta regalando brividi di fresco a tutta la cementifica Milano, mentre io preparo i bagagli nell'attesa di una nuova trasferta lavorativa insieme alla mia fidata borsa Pan Am.

Oggi mentre stavo provando a capire come non ingrassare mangiando la cioccolata fredda da frigo, ho deciso che fosse il momento di citare due film che ho decisamente amato nella mia vita.

Il primo è da veri e propri cultori della cinematografia di Sorrentino bimbominkia, è una reminiscenza dei miei amori adolescenziali per un cantautore che ha un livello musicale pari a -273,15 gradi (lo ZERO ASSOLUTO), ma che se hai 30 anni lo spari a mille in auto facendo il romantico e pensando che nelle sue strofe abbia compreso bene il tuo disagio di vivere o semplicemente che le canzoni sono tutte uguali e va bene una ma mille così.. e che PALLEEEE!!
Ok stiamo parlando di sua pallosità Luciano Ligabue.
Che poi a me il liga è piaciuto fino a due anni fa, e poi... e che giudaballerino, si cresce e allora dito medio e via di buona musica (The Strokes su tutti!).
Beh insomma sto liga ha fatto dei film (se volete il numero esatto cercate su wikipedia che questo è un blog... Please Please Please Please Let Me Get What I Want) uno di questi, non era poi così male male, che cioè in una scala da uno a ladri-di-biciclette magari non supera neanche lo ZERO, ma sarà che poi l'hai visto ventenne o palle simili e vari mazzi, insomma in quel film, radiofreccia per i precisini, c'è un monologo che ti piace un Totale e così eccone la mia versione personalizzata.
A seguire poi c'è un altro monologo, che a quelli che ben pensano piace di più, perchè è più figo, più alternativo, più indie, più... una biata MINKIA, visto che il film è ugualmente commerciale, ma dai pace lì, fumiamo tutti insieme il calumet della pace, e diciamo che il film in questione è Trainspotting.

Ma bando alle ciance e partiamo alla grande quindi, ecco a mo' di manifesto generazionale il mio punto di vita sulla mia vita attuale, che poi...

[CREDO]

Credo nella prosa di George R. R. Martin, e nei riff di Jack White.
Credo nello stipendio a fine mese, che se manca i miei conti finiscono in rosso, ma che alla fine lo spendo tutto i negroni, long island, fumetti e famiglia.
Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi, e dopo Credo che una padre e una madre si meritino almeno una telefonata al giorno, e se vi lamentate che sono un mammone allora per voi in esclusiva ed in HD: dito Medio e cambiare blog.
Credo che una serie tv come i Soprano non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa come Games of Thrones.

Credo che non sia tutto qui, anzi che la parte più bella ci sia dopo aver chiuso gli occhi per un bel po', Credo in Dio e Credo nelle domenica a Messa, e Credo che anche davanti a dolori che ti bruciano gli amici ed i partenti non smetterò di Credere.
Credo che ne serva tanta di Fede per andare avanti tra le lacrime ed i singhiozzi degli errori che abbiamo commesso e di quelli di cui viviamo solo le conseguenze.
Credo che mi stanno sul cazzo beatamente quelli che bestemmiano, sia in un blog, che su twitter che davanti a me! Che ve ne fottete di quello in cui Credo, e vi sentite in diritto di pronunciare quello che vi pare fregandovene di chi vi ascolta. Credo che potete anche farlo, ma fatelo quando non siete con me, che di coglioni ne ho già due e non ne cerco di aggiuntivi...

Credo che se mai avrò una famiglia sarà miracolo, perchè qui trovare una persona è difficile come trovare una vergine in un film porno o un sedicenne che non si ammazza di seghe.
Credo che comunque cercherò di costruirla una famiglia, perchè i miei genitori mi hanno insegnato che le famiglie belle esistono, nonostante le domeniche passate ad urlarsi di tutto, le porte sbattute, le fughe di casa, gli insulti, i carabinieri alla porta, i vicini incazzati, i pianti, le solitudini; anzi forse sono belle famiglie proprio per tutto questo, perchè alla fine litigare vuol dire crescere insieme... ed io con loro Credo di essere cresciuto tanto da diventare un uomo.

Credo che c'ho un buco grosso dentro di quelli enormi, di quelli da solitudini da pianto che ti fanno aprire un blog per sentirti meno solo, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta dalla dubbia moralità e non, i fumetti colorati e di supereroi, qualche (tante) soddisfazione sul lavoro, le (grandi) stronzate con gli amici, le domenica a Messa, i concerti passati a pogare, i viaggi in mezza europa, i ricordi delL'unica RagazZa, il sorriso di mia madre quando si sveglia dall'anestesia, la casa profumata ed in ordine, le risate con le mie sorelle e mio fartello, le mie nipotine quando mi abbracciano, ogni tanto questo buco me lo riempiono e anche alla grande.

Credo che la voglia di scappare da un paese in provincia di Napoli con quarantacinquemila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Barry Allen o quello sfigato cronico di Pietro Django Maximoff.

 Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri, ma che certe volte quando qualcuno mi tratta male ... o tratta male chi Amo, beh... a me della sua vita frega meno di Zero ASSOLUTO, e alzo solo un dito Medio.

Credo che per credere, certi momenti, ti serva molta Fede, e anche un buon long island...
Ma Credo che il mio orizzonte avrà il sapore di una famiglia, di una casa troppo piccola per troppi figli, di un divano dove morire, litigare e fare l'amore, e dei soldi che non basteranno mai.... ma per questo mio credere ho scelto...


[SCLEGO]
Scelgo la vita, come l'hanno insegnato mio padre e mia madre.
Scelgo un lavoro, di quelli di che sognate quando avete quindici anni e vivete in una periferia da schifo, ma avete i sogni a colori e fumetti.
Scelgo una carriera, fregandomene dello stipendio ma cercando solo quello che mi piace.
Scelgo una famiglia, anche se nulla mi sembra stabile, figuriamoci una relazione che al momento non voglio e non cerco visto che ho dentro ancora il ricordo delL'unicaRagazZa.
Scelgo un cazzo di televisore gigante, a 52 pollici, nella mia cucina-salotto, nella mia casa da 40 mq, tra un poster di pulp-fiction ed uno di corto maltese.
Scelgo lavatrici che uso poco, automobili che non lavo mai, lettori mp3 sempre in cuffia per rendere la vita un videoclip e apriscatole elettrici (ma che giudaballerino è un apriscatole elettrico???!!!).
Scelgo di sedermi su un divano, a spappolarmi il cervello tra figli e moglie, e a distruggermi lo spirito in un litigio sulle bollette o sul cash che non basta mail. 
Scelgo di non essere serio mai quando sono fuori dall'ufficio, perchè se c'è una cosa che so fare, è far ridere...
E alla fine scegliete di essere felice, perchè la felicità è anche casino, è anche litigate, è anche.
Tirare le cuoia vecchio al sud italia in un paesino di quarantacinquemila da cui sei voluto scappare ... felice di avere la famiglia intorno mentre non comprendo la tecnologia nuova.. e vivo immerso nei ricordi e nelle sigarette.

Scelgo il futuro.
Scelgo la vita.

Ma perche dovrei fare una cosa così?
Io ho scelto di scegliere la vita, di farla somigliare ai fumetti.
Ho scelto qualcos’altro.
Le ragioni? Non ci sono ragioni.
Chi ha bisogno di ragioni quando hai da mettere in ordine casa?

Ah chi sono io?
Sono quello in Cui Credo e quello che Sclego.

Sono Vincenzo, piacere.






mercoledì 27 giugno 2012

[Classe-76]: I migliori Computer della vostra vita

Gentili Tutti,

siete emozionati? siete felici che un caldo opprimente sia la caratteristica distintiva di questo giugno 2012?
Vedo la vostra gioia rigare i vostri volti in forma di sudore, e le vostre mani sudate cercare con ansia di tenere accesa l'aria condizionata in ufficio in ogni attimo della vostra vita.... e per questo decido di regalarvi una nuova insperata, inusuale, integerrima, integrale (con farina tipo 00) puntata della vostra amatissima rubrica: [Classe-76].

di cosa parliamo oggi? ma non vi sembra ovvio? del tratto distintivo che ha unito generazioni di quasi trentenni (ma anche di super-trentenni): I migliori Computer della vostra vita.

allora iniziamo alla grande ed iniziamo con stile, o per meglio ire iniziamo dalle basi:



Era una calda estate, di quelle che a napoli l'aria sembra scottarti il viso e l'asfalto bruciati le suole delle scarpe. Io vivevo la mia vita in emozione sospesa tra cotte impossibili e repliche di Ken Il Guerriero sulle tv locali. Insomma ero nel pieno dei miei 15 anni. Un giorno mia madre e mio padre, si dirigono alla volta dell'Euromercato, e con Santa Pazienza, aspettano dalle 06 del mattino alle 15 del pomeriggio (dopo sono rimasti soli in quanto S. Pazienza è andava via per noia) in una 127 bianca station wagon per poter comprare un po' di spesa a prezzi stracciati-che-così-bassi-sopravvivi-alla-crisi e lui, il mio personale Monolite nero: il Commodore 64. Era una scatola (o uno scatolo come diciamo giù a Napoli per parità di sesso) alta un metro, profonda un 40 centimetri, e con dentro un tesoro informatico senza prezzo, o meglio da un prezzo che è costato fin troppe cambiali a mio padre.
Ora mio padre è un tipo pragmatico, di quelli che poche parole e filare a lavoro. Insomma uno di quelli che sacrifica TUTTO, per i figli, anche l'auto nuova per un pezzo di computer al suo bimbo più grande.
Ora detto questo, io le responsabilità le ho capite fin da subito, e così ho giocato per ore al commodore per rendere felice mio padre (#credici), cioè non proprio ore a giocare... ore ad aspettare che la cassetta si caricasse, e la schermata carioca-arcobaleno finisse.



Ok avanti il prossimo, che sul primo ho già perso lacrime in abbondanza. Ormai siamo grandi, ormai siamo fighi, ormai siamo al 3.86. Signori miei, qui dove il MsDos era la regola, ed i giochi un sogno, io mi gasavo solo scrivendo il comando "dir/w". All'apparire di una qualsiasi scritta, o del WordStar, io mi emozionavo e già mi vedevo come il nuovo grande protagonista di Tron. Questo reperto archeologico stella del progresso cesso di computer, mi era stato regalato da uno zio, dopo averlo dismesso dal proprio ufficio. A casa mia sarà rimasto acceso tre giorni, poi i giochi non funzionavano e sono tornato al commodore 64!



Ok gente qui siamo nell'era windows, quella seria, quella in cui non c'erano confini alla nostra voglia di esplorare.... cioè va beh... diciamo che ci potevi chattare, giocare a solitario, vedere i divx, ma soprattutto usare excel, word e powerpoint! insomma benvenuti nell'era del pc che viaggia a 56k, e si usa solo per lavoro o università. Una vera e sincera palla. Tuttavia però è stato anche il computer su cui ho giocato (rigorosamente con cd falsi duplicati dal master originale con tanto di licenza), due capi saldi dei videogiochi: Resident Evil 2 e Final Fantasy IIX VIII.



Ok ok, ora voliamo basso e arriviamo all'epoca che portatili. Primo o poi tutti nella nostra vita abbiamo pensato di essere dei "fuori-sede", e così oltre ad avere una camera da arredare con i poster più stupidi che si potevamo comprare, oltre a tenere la musica sempre a troppo alto volume, oltre ad avere un posto dove fare l'amore con La RagaZza della vita, ci siamo procurati un pc portatile da sbatter un po' dove volevamo in casa, magari collegato alle casse per chattare dove ci pareva. che fine ha fatto? consumato a furia di botte in terra.



Ed ora siamo alla generazione Mac. prima o poi ci arriviamo tutti, grafici e non, scrittori (ma a che GiudaBallerino serve un word su Mac ad uno scrittore se è uguale ad un word su PC??!!!) e non, chatter e non, stillosi e non, scimmie neonate con disfunzioni rettili e non. Insomma, fa figo, fa moda, e poi è uno status symbol, quindi dai che così mi sento più Sex and City (per lei) con un mac, dai che mi sento più figo (cioè che riesco a farmi delle ragazze a cui piace Sex and City) (per lui). Il resto è bella grafica, animazioni divertenti, ed un excel uguale a sempre.


Ok anche oggi siamo tornati a cavalcare sulle verdi (acide) praterie dei ricordi. Spero che anche la vostra discesa liberà nel mondo del computer abbia sbattuto poche volte contro il temibile "ctrl+alt+canc", e che abbiate riservato un bel ricordo a tutti i computer che vi hanno accompagnato.
a loro modo, con le vecchie foto, con i vecchi files, sono un pezzo imprescindibile nel percorso che compiamo ogni giorno quando proviamo a mettere ordine nei nostri ricordi, o forse in casa, come faccio io.

martedì 19 giugno 2012

[diario]: nubi di ieri sul nostro domani odierno per buona pace dei black rebel motorcycle club

Gentili Tutti,

youtube sta dando diffusione ai black rebel motorcycle club con la loro indimenticabile Beat The Devil's Tattoo, mentre io mi apresto a dare vista ad un nuovo post in diretta dalla capitale del regno unito.

Lo sapete tutti voi miei 42 lettori, io amo Londra, non so per quale perversa ragione io la veda e la frequenti poco, ma forse semplicemente questa città, fa la fine di tutte le cose a cui tengo veramente, ovvero poca attenzione e scarse manifestazioni d'affetto.

Sarà che gli uomini a 36 anni ormai nell'affetto ci credono poco, o meglio ci credono troppo poco per poter pensare che ne possa nascere ancora.

I 36 anni portano tanto cinismo e realismo nella vita un single, ma per fortuna io ne avevo fatto già scorta in passato, ma non per questo ho perso il mio sorriso, anzi forse questo è uno dei periodi della mia vita che mi sta venendo su meglio e per questo sorrido quasi sempre.

anzi mettiamola giù semplice, ci sono giorni come questo in cui sono davvero felice.

Ora il medesimo gruppo di cui prima sta dando vita in soudtrack a Red Eyes And Tears, pezzo che brilla per una melodia distorta che ha i giusti richiami anni 70, anche se forse unicamente per merito del chitarrista che traccia la differenza con il resto del mondo nei suoi assoli.

Alla mia sinistra brilla sotto il sole tiepido di Londra un panorama senza fiato di Kensington Gardens, uno dei migliori parchi in cui ho mai corso o passeggiato nella mia vita.

Il verde del parco, sembra dare armonia al paesaggio, e dare colore alla mia giornata mentre mi appresto a guardare l'alba delle luci notturne della città, e per restare in tema lascio correre il gruppo di cui sopra con l'ottima As sure as the sun.

A 36 magari la vita ha il sapore di un lavoro che va bene, di una relazione con la tua famiglia d'origine risolta dalla rabbia giovanile (solo se non ci passi più di tre giorni insieme però), e di un giusta distanza emotiva dalle meechiate sull'amore e dal sesso usa e getta.

Paradossalmente a noi Nerd classe-76 è capitato di passare l'adolescenza tra cotte impossibili e sesso soltanto in vidiocassetta, prima di arrivare al sesso usa e getta e all'amore in dvd (possibilmente tipo qualche episodio di Sex and City, che almeno ti dai un tono e impari qualcosa di figo da dire sulle donne quando sei in pausa caffè).

Un assurdo passaggio di punti di vista, che spesso passa attraverso un Amore, in cui ci lasci dei cocci di una bomboniera a forma di cuore, su cui ci sono le tue impronte digitali a perenne ricordo che l'unico sospettato per certe rotture se proprio o solo tu.

ebbene si perchè noi nerd classe-76 siamo bravissimi a romperci i sogni amorosi da soli, specialmente...

Sarà che abbiamo letto troppe storie d'amore nei nostri fumetti? sarà che abbiamo cantato troppe storie d'amore nelle nostre canzoni rock?

Bah i metto ordine nella camera d'albergo e lascio a voi capire le risposte.... o se proprio volete leggete la polaroid qui sotto.




venerdì 15 giugno 2012

[diario]: semplicemente fotografico

Gentili Tutti,

il sole riscalda la cementifica Milano, mentre io mi appresto a preparare una nuova valigia. Penso che in questo periodo della mia vita le valige siano compagne fedeli nei miei trasporti frequenti, anche più dei libri.

Ma che siano tram o aerei, le valige ci sono, quasi testimoni silenziose del mio peregrinare, mentre il blackberry accompagna i miei panorami, rubando troppo spesso la scena ai finestrini o al  sonno.

E parlando del mio blackberry, non posso fare a meno di elogiare la macchina fotografica del mio malefico telefono cellulare aziendale.

non sono mai stato il bohémien in pantaloni di casacca, t-shirt sporca e stracciata, barba e capello incolto e aria da bonazzo trasandato che sta attraversando il mondo con una reflex al collo cogliendo gli attimi del mondo.

Sono sempre invece stato un bassista calvo non troppo alto, con un naso ben presente ed una decisa curiosità per il mondo riservato ai belli e fighi che ci circondano.


Nel mio sorridere al mondo ho visitato tante città, e a volte sotto il cielo di una città che non mi ha visto nascere immergendomi nel quotidiano che non mi appartiene, mi capita d'incrociare un sorriso... e allora, e forse solo allora, sono felice perchè ho nuovo mondo da visitare anche se non sono un   bonazzo trasandato che sta attraversando il mondo con una reflex al collo cogliendo gli attimi del mondo.

E ora godetevi una balle galleria fotografica scattata tra milano, bilbao, annecy e londra (I love London).





Ora cari amici mentre io viaggio per il mondo provate voi a fare come me, e Mettete Ordine in Casa.

sabato 2 giugno 2012

[Alta_Infedeltà]: i migliori locali notturni: Magnolia di Milano

Gentili Tutti,

oggi per vostra incredibile gioia torna una delle vostre rubriche preferite (ok lo sono tutte lo so....#credici).
La rubrica che vi serve per vivere o sopravvivere nella capitale del divertimento italiano: Milano.
E quindi bando alle ciance, bando di concorso e bando(lero) stanco, ecco a voi la mitica: [Alta_Infedeltà]: i migliori locali notturni: Magnolia di Milano.

il Magnolia è un ridente (specialmente dopo il terzo cuba-libre) circolo arci (arci= tessera da 10 euro all'ingresso una volta l'anno) che si trova alle porte dell'aeroporto di milano (quello vero non quello che si trova a 40 kilometri e la gente chiama "malpensa"), ma per: avere maggiori info; sapere se si rimorchia o meno; sapere se alcol è decente; sapere se la musica si può ballare; sapere cosa dire sulla vita notturna di milano quando passate tutta la vita in ufficio e non uscite mai; ecco a voi la celebre (sempre #credici) scheda tecnica:

Dove: allora siete maggiorenni tecnologicamente quindi provate ad usare google e spaccate poco gli x-men a questo blog. In generale però l'atmosfera è da festa di campus. tanta erba, poco cemento, immerso in un parco pieno di zanzare che odiano l'autan. Di parcheggio ne trovate a catene, quindi anche se arrivate tardi poche storie ed entrate lo stesso.

Musica: qui il genere cambia a manetta. io ci ho vissuto un concerto dei modena city rambles (ok ok sono classe-76 quindi mi piacciono i gruppi con poco stile e molta melodia), una serata cartoon anni 80, una serata ma che palle questa musica, una serata che va beh lasciamo stare era una palla e basta. In generale il clima musicale è allegro, il ritmo sempre ballabile specialmente dopo il terzo cuba.

Gnokka: l'evoluzione del centrosociale. qui le ragazze hanno un vago sapore di sinistra, sia nello stile abbigliamento, sia nell'approccio. quindi di base si parte dal sorriso, il resto è comodità. In estate per fortuna regna la canotta bianca per le ragazze, quindi i maschietti godono di discreti spettacoli. Ah ovviamente tutte le ragazze presenti vivono nella costante adorazione degli anni 70 (musica e vestiti) e di sex and city (voi siete tutti stronzi ma non rinuncio allo smalto limited edition).

Hombre: in media alti, con l'aria scazzata, poco inclini al ballo se non la pizzica e dotati di barba. insomma il classico fascinoso che ha lasciato la palestra per leggere Charles Michael Palahniuk e Saviano. Hanno tutti un  bell'iphone in tasca, e sono sempre felici di bere una birra dichiarandosi contro. Ma fidatevi care fanciulle, questi al primo sorriso ci cascano, e ovviamente dopo il primo bacio ci cascate voi.

Alcol: niente di esaltante. C'è folla e come in tutti i locali in cui c'è folla la gente non spacca il ghiaccio per il mojito ma usa i cubetti interi. Ora io da fissato alcolico vivo la questione con evidente difficoltà, ma ovviamente dopo il primo giro sarete in pista e tutto lo stile ed il giudizio saranno abbandonati al bancone per godervi una bella serata.

Scenografia: un bel parco, del buon cemento gestito alla membro di cane, e tanta folla che salta allegra. Ora ovviamente ci sono anche le zanzare, ma quella è storia a parte, e già vi abbiamo avvertito autan in borsa sempre. PS: se siete maschi lasciate a casa l'iphone che se per 3 ore non controllate le notifiche di FB non muore nessuno, invece se non avete l'autan siete da ricovero a fine serata.

Smoking-room: è all'aperto quindi potete farvi un pacchetto di malboro light senza problemi in sole tre ore, e come bonus di superamento livello non vi puzzeranno neanche i vestiti.

Allegria: signori e signori qui è pura vida loca. Quando la musica sale oltre i livelli di guardia se siete nel tred giusto tutto è sorrisi e salti. La gente si vuole divertire e magari dimenticarsi dell'assicurazione che scade o dell'affitto in arretrato. quindi alzate pure il volume e dimenticatevi lo stile e il lusso, qui si balla e lo si fa seriamente.

Voto: 7+ (il ragazzo s'impegna e qualche volta merita l'ottimo, ma bisogna seguire la media e quindi un 7+ con tanta speranza)

Controindicazioni: Zanzare. Ragazzi e ragazze, qui la zanzara rimorchia più di un palestrato con bel viso e camicia a quadri in uno show di maria de filippi. quindi avvisati e mezzo salvati (autan dovrebbe versare al blogger una cifra per questo spot).

Se ci andate: volete divertirvi, semplicemente. Poche menate, poche storie. Qui ci si rilassa, se si vuole ci si siede sull'erba e ci si racconta delle nostre settimane, altrimenti paglia tra le dita e sorridete con gli amici al centro della pista.

TriderG7: riposa sul fondo dell'idroscalo nell'attesa di emulare l'emersione di Maginga.

Cosa da fare assolutamente: sedervi sul prato dopo aver bevuto e fissare il cielo mentre lasciate sfumare in bianco la musica e vi dimenticate lo stress la vita e tutto il resto..

Consigliato: di corsa e in estate (in inverno cercate altro nella stessa rubrica)

Ingresso: 10 euro per la tessera (annuale e valida in tutti i circoli arci) più 7 euro per superalcolico.

Se ci andate: pregate che qualcuno nella console mettà una canzone dei subsonica, sono adeguati e perfetti.

Età: dai 18 ai 40 (ma giusto perchè io ne ho 36).


Ok gente questa è la vostra missione, queste le regole d'ingaggio. Quindi alzate gli scudi, date energia al sistema e mette in moto la vostra voglia di divertirvi. il resto arriva in automatico.

Grazie all'aiuto di Igor una bella polaroid a seguire




voi però ricordatevi di Mettere Ordine in Casa quando tornate dal Magnolia altrimenti che senso ha ;)